Colonscopia

Che cos’è la colonscopia?

"La colonscopia è un esame volto a esplorare le pareti interne del colon mediante un endoscopio, per scoprire eventuali lesioni, ulcerazioni, occlusioni o masse tumorali che potrebbero necessitare di un esame più approfondito o di un intervento chirurgico."
Dall'articolo "Colonscopia" di Wikipedia.

Quando si investigano solamente gli ultimi 50-60 cm del tratto digestivo, ossia il retto e la parte finale del colon chiamata sigma, si parla invece di rettosigmoidoscopia.
In genere, una colonscopia dura tra i 30 e i 45 minuti ed è consigliabile che il medico nella fase di uscita impieghi dai 6 ai 10 minuti per esaminare la mucosa rimuovendo l’endoscopio.
È sempre necessario che il giorno della colonscopia il colon sia perfettamente pulito affinché il medico possa esaminarlo al meglio. È infatti estremamente importante che si rilevino, ed eliminino, tutte le lesioni per minimizzare la probabilità di sviluppare un cancro.

 

Finalità dell'esame

La colonscopia è l’esame standard utilizzato per la diagnosi, lo screening del cancro al colon-retto, la sorveglianza e il trattamento di alcune patologie che colpiscono il colon.

Può essere prescritta dal tuo medico di medicina generale o dal gastroenterologo se:

  • sei positivo al test di screening (test del sangue occulto fecale o SOF);
  • la tua radiografia al colon necessita approfondimenti;
  • hai subito polipectomia o asportazione di un cancro;
  • sei affetto da malattie infiammatorie croniche intestinali e anemia da carenza di ferro.

La colonscopia diventa un esame interventistico quando si rimuovono polipi e/o vengono trattati sanguinamenti.

 

Come si svolge l'esame colonscopico

Prima della procedura, potrebbe venirti offerto un sedativo e/o un antidolorifico per rilassarti ed essere, per quanto possibile, a tuo agio durante la colonscopia.

Esistono diverse opzioni di sedazione:

  • cosciente, con la somministrazione di un leggero sedativo che rilassa ma permette di restare vigili;
  • profonda, ti rende non consapevole di quanto accade, ma collaborativo.

Il medico ti chiederà di sdraiarti su un fianco (di solito su quello sinistro) e di piegare le ginocchia. Eseguirà quindi un esame interno con il dito e poi inserirà lo strumento endoscopico nell’ano per poter esaminare l’interno del colon.

L’endoscopio è flessibile e dotato di una luce sull’estremità che illumina la superficie intestinale; ha anche una telecamera che trasmette le immagini ad un monitor. Grazie all’endoscopio, il medico potrà anche introdurre dell’aria nell’intestino per gonfiarlo leggermente ed avere una visione migliore.

Se il medico lo ritiene opportuno, può rimuovere eventuali polipi o, in alcuni casi, eseguire una biopsia nel corso dell’esame.

Dopo l’esame, potresti avvertire un certo gonfiore e fastidio a causa dell’aria residua nel colon e/o crampi che si affievoliranno quando ti sarai liberato del gas.

Ci vorranno circa 60 minuti per smaltire il sedativo che ti è stato somministrato. È infatti vietato, una volta concluso l’esame, che tu ti metta al volante. Indipendentemente dall’età, ti consigliamo di non andare all'esame da solo ma di farti accompagnare.

Cosa devo sapere prima di sottopormi ad una colonscopia?

È molto importante arrivare all’esame con il colon interamente vuoto e la mucosa perfettamente pulita per permettere al medico di esaminarla a fondo. Se così non fosse, il medico potrebbe non notare eventuali anomalie o lesioni della mucosa, oppure potrebbe richiedere di ripetere la preparazione e l'esame.

Prima di affrontare l’esame è quindi necessario che tu sappia come prepararti, sia in relazione alla preparazione intestinale da assumere, sia in relazione alla dieta. Infatti l’esame ha due fasi preparatorie: dieta e preparazione.

E' proprio per questo che alcuni giorni prima della procedura, il medico ti fornirà un elenco di alimenti e bevande da non assumere prima della colonscopia perchè potrebbe "sporcare" il tuo colon e ti dirà di prendere un lassativo che svuoterà il contenuto dell'intestino.

Per saperne di più consulta la sessione “DIETA

 

 

 

Cosa fare se si stanno prendendo altri farmaci?

"Se stai assumendo uno dei farmaci qui di seguito elencati, chiedi al medico come e se sospendere:

• antiaggreganti/anticoagulanti;
• farmaci per il diabete;
• antipertensivi;
• qualunque altro farmaco per terapia cronica"

Da Infocolonscopia.